Essere comunisti a Cavriago voleva dire usare testa e mani per costruire tutti assieme il proprio cinema, la propria balera, il proprio futuro, in nome dell'emancipazione dell'umanità. Ma anche spedire un telegramma a Lenin e nominarlo sindaco onorario, scontrarsi coi cattolici per il film su Peppone e don Camillo, disperarsi per la morte di Stalin, servire lambrusco e rane fritte alla festa dell'Unità. Essere comunisti era prima di tutto un sentimento: sapere di essere dalla parte giusta del mondo. Massimo Zamboni ci accompagna in questo viaggio nel tempo, a partire da quella piccola Pietroburgo nostrana dove ancora oggi campeggia il busto di Lenin, facendoci precipitare in un'epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione. «E se non saremo noi a vederla trionfare, e se non sarà da noi e avrà altri nomi forse, altri modi, chissà dove, duecento, trecento, mille anni, vedrete: la trionferà».
Dettagli prodotto
Editore : Einaudi (18 maggio 2021)
Lingua : Italiano
Copertina rigida : 180 pagine
ISBN-10 : 880624938X
ISBN-13 : 978-8806249380
Peso articolo : 400 g
Dimensioni : 14.5 x 2.2 x 22.5 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 64.946 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
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