Negli ultimi anni si è consolidato un genere letterario che vede la democrazia sfigurata, latitante, dissolta. Eppure, le fragilità di questa forma di governo vanno ricondotte alla sua stessa storia, e non a letture apocalittiche ed estemporanee. Uno dei maggiori filosofi politici italiani analizza lo stato di salute della democrazia in Occidente. Le democrazie hanno perduto di fatto la consapevolezza della propria origine e della propria complessità e vulnerabilità, fino a risultare deficitarie per eccessi opposti: a causa di conformismi e automatismi da una parte, e di esasperazioni polemiche dall’altra. Per rinvigorire la democrazia, è fondamentale individuare l’origine di questi deficit e capire che cosa è andato storto nel processo di democratizzazione del mondo che pareva a portata di mano dopo il 1989. Ma, soprattutto, è necessario che gli individui vogliano ancora la democrazia, con tutte le sue opacità e contraddizioni.
Dettagli prodotto
Editore : Einaudi (26 settembre 2023)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 144 pagine
ISBN-10 : 8806257730
ISBN-13 : 978-8806257736
Peso articolo : 150 g
Dimensioni : 12.5 x 1.2 x 19.8 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 60.595 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
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