A chi sostiene che tutti avremmo bisogno di andare in terapia Emily Mignanelli risponde che dovremmo affidarci ai migliori terapeuti in circolazione: i bambini. Loro, che sono profondamente ancorati alla vita, sanno illuminare le vie da indagare. Loro, che non hanno sovrastrutture, riescono a trovare le soluzioni più efficaci. Gioco, parola, verità le loro carte vincenti. Loro siamo noi. Il piccolo precede il grande e tutti siamo nati dal bambino che eravamo. Questo libro è un viaggio per ricostruire la nostra storia familiare e personale. Prendendo in prestito vicende di bambine e bambini percorreremo i sentieri che possono permettere a tutti noi di giungere alla guarigione intima, profonda, delle nostre esistenze. Questo libro è anche un rito iniziatico al contrario: tornare bambini significa recuperare le nostre infanzie, riscrivendole con le giuste coordinate. I bambini saranno i nostri pazienti e al tempo stesso i nostri terapeuti. In questo gioco dello specchio cammineremo sul filo che separa l'illusione dalla consapevolezza. Nella tregua del giudizio, nel luogo sospeso dove non ci sono vittime né carnefici, ma solo eventi, dati e situazioni, troveremo gli equilibri dell'identità e della sua cura. Perché cercarli? Perché tutti meritiamo di vivere bene e rimanere connessi alla vita, perché tutti dobbiamo preservarla per chi verrà. Un viaggio intimo nella nostra infanzia e nella nostra storia familiare per ripulirci dalle ragnatele del passato.
Dettagli prodotto
Editore : Feltrinelli (9 aprile 2024)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 224 pagine
ISBN-10 : 8807174332
ISBN-13 : 978-8807174339
Peso articolo : 260 g
Dimensioni : 14.1 x 1.8 x 22 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 11.075 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
n. 371 in Studi culturali e sociali (Libri)
n. 699 in Self-help (Libri)
n. 1.296 in Famiglia, salute e benessere (Libri)
Recensioni dei clienti: 4,6
17 voti