Questo libro, pubblicato nei 1942, quando Camus non aveva ancora trent'anni, intende ripensare "la filosofia dell'assurdo" e si inserisce in una precisa tradizione che, da Kafka a Gide, da Kierkegaard a Nietzsche, offre una altissima testimonianza della crisi spirituale che caratterizza il Novecento. "Il mito di Sisifo" si configura come un'opera insieme di confessione e di riflessione filosofico-letteraria di un uomo che esce dalla giovinezza e prova a cimentarsi con il pensiero del suo tempo e, incrociando il ferro coi padri dell'esistenzialismo, mira a conquistarsi un pensiero originale. L' "assurdo" è una presa di coscienza preliminare a ogni regola di vita, ma segna solo un momento di passaggio. Il ragionamento rigoroso, unito a una fondamentale esigenza chiarificatrice, dimostra che anche la desolante dottrina dell'esistenzialismo, allora dominante, contiene qualche accenno di speranza. Prefazione di Corrado Rosso. Cronologia di Annalisa Ponti
Dettagli prodotto
Editore : Bompiani; 12° edizione (9 ottobre 2013)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 171 pagine
ISBN-10 : 8845246426
ISBN-13 : 978-8845246425
Peso articolo : 180 g
Dimensioni : 12.6 x 1.7 x 19.3 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 2.665 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
n. 12 in Storia della filosofia e scuole di pensiero
Recensioni dei clienti: 4,6
344 voti