L'opera filmica, in quanto opera artistica, richiede che ci si discosti dal "cronotopo quotidiano", in favore del "cronotopo letterario", stabilendo un nuovo ordine di concatenazione e un nuovo sistema di rapporti, per conferire alla passiva e statica realtà una drammatica e dinamica efficacia capace di esprimere una particolare concezione del mondo. Lotman, nella sua descrizione del testo cinematografico, fa frequentemente uso del termine musicale "polifonia" e dell'aggettivo "polifonico", impiegato anche da Bachtin, in riferimento alla scrittura letteraria e in particolare al "romanzo polifonico" di Dostoevskij. "Polifonia" è anche un concetto centrale nella ricerca teorica e creativa di Ejzenstejn. Polifonia drammaturgica, separazione e rottura dei nessi passivi e realistici, congiungimento di cose solitamente separate e distinte: tutto questo è collegato con ciò che Ejzenstejn chiama Ex-stasis, per indicare, nel film, un modello dinamico e temporale di passaggi e commutazioni da un registro espressivo a un altro (dall'immagine alla musica al colore).
Dettagli prodotto
Editore : Mimesis (30 gennaio 2020)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 192 pagine
ISBN-10 : 8857561216
ISBN-13 : 978-8857561219
Peso articolo : 650 g
Dimensioni : 12 x 1 x 24 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 116.660 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
n. 2.075 in Film
n. 3.352 in Dizionari e opere di consultazione
Recensioni dei clienti: 4,3
9 voti