Lynch e l’oscenità del reale, Tarkovskij e la Cosa, l’horror sociale del nuovo Joker di Todd Phillips. Chi se non Žižek poteva lanciarsi nell’impresa tanto folle quanto affascinante di “smontare” il cinema d’autore per osservarlo nel suo strato più profondo? Con l’irriverenza e la genialità che lo contraddistinguono, il filosofo sloveno mostra come il cinema sia teatro di una straordinaria esperienza del Sublime che, in quanto tale, non può essere colta appieno dalla critica. È nello sguardo che cinema, filosofia e psicoanalisi possono incontrarsi e comprendersi reciprocamente.Questa raccolta di saggi su alcuni dei registi più importanti della storia cinematografica ne è una dimostrazione. Introduzione di Damiano Cantone.
Dettagli prodotto
Editore : Mimesis (18 giugno 2020)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 280 pagine
ISBN-10 : 885756617X
ISBN-13 : 978-8857566177
Peso articolo : 350 g
Dimensioni : 14.5 x 2.2 x 21.8 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 24.130 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
n. 20 in Storia e critica cinematografica
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