La terza indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia.
La vigilia dell'Ascensione del 1753 il teatro San Giovanni Grisostomo di Venezia ospita la prima dell'opera del celebre compositore Matteo Velluti. A esibirsi saranno, tra gli altri, l'evirato cantore Lorenzo Baffo, detto il Muranello, e la bella Angela Fusetti. Dietro le quinte perĂČ c'Ăš grande agitazione: Momo, il factotum gobbo del teatro, Ăš scomparso. E quando Marco Pisani, che assiste allo spettacolo insieme all'amico dottor Valentini e a Daniele Zen, si reca a casa di Momo, lo trova a terra, esanime. Potrebbe essere morte naturale, ma qualcosa non convince l'avogadore e i suoi amici. Prima di tutto, Momo non era malformato come tutti credevano: la sua finta gobba, munita di cinghie, giace infatti su una sedia. SarĂ l'autopsia a rivelare che l'ambiguo factotum Ăš morto avvelenato. E non solo. Momo era anche castrato.