Spesso, quando si riflette intorno al rapporto tra media e infanzia, le posizioni si dividono tra “apocalittici” e “integrati”; tra chi li demonizza e vieta, e chi invece ne sdogana del tutto l’uso. L’etichetta “nativi digitali” ha generato un falso mito che resiste tuttora e che questo libro vuole sfatare: quello secondo cui le nuove generazioni, essendo nate in un contesto caratterizzato dalla presenza degli schermi, sarebbero già alfabetizzate e tecnologicamente competenti. In realtà, a fare la differenza sono le modalità, le strategie e le finalità con cui usiamo gli strumenti digitali: ingredienti che possono valorizzarne le potenzialità in termini educativi, creativi, formativi e ridurne i rischi. Non esistono infatti media educativi o diseducativi in sé (né analogici né digitali), ma esiste la Media Education, che offre ai genitori una possibile strada per costruire insieme a bambini e ragazzi una dieta mediale sana.
Dettagli prodotto
ASIN : B0BV4ZDQQ8
Editore : Uppa Edizioni (22 marzo 2023)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 192 pagine
ISBN-13 : 979-1280540201
Peso articolo : 190 g
Dimensioni : 12 x 1.6 x 19 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 38.309 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
n. 127 in Cura e allevamento dei bambini
n. 362 in Consigli per l'educazione
n. 1.782 in Studi culturali e sociali (Libri)
Recensioni dei clienti: 4,6
33 voti