Una storia familiare come tante: figlia della classe operaia, Virginia Cafaro non ha mai visto i genitori riposare davvero, nel senso di godersi momenti di ozio, relax e sonno. Ma nemmeno lei era mai riuscita a dare un nome a quel mostro che, da sempre, le impediva di schiacciare un pisolino senza troppi sensi di colpa, ovvero il capitalismo cronofago. Con una prospettiva inedita e originale, questa bussola ci spinge a rivendicare il diritto al riposo, intersecando analisi sociologiche con l’esperienza quotidiana. Partendo dai lati oscuri dello scrolling, fino alla procrastinazione della buonanotte e guardando al comportamento dei porcellini d’India, l’autrice ci porta a indagare il lato femminista del riposo e a rivendicarlo come un atto rivoluzionario, rispetto al tentativo costante dell’ipercapitalismo di ingurgitare fino all’ultimo minuto del nostro tempo, per produrre o consumare.
Dettagli prodotto
ASIN : B0CQ6ZLX4Q
Editore : le plurali; Edizione con copertina flessibile (13 marzo 2024)
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 160 pagine
ISBN-13 : 979-1280559364
Peso articolo : 110 g
Dimensioni : 15.3 x 1.4 x 10.3 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 41.328 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)
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